Imposta registro, ipotecaria e catastale Roma

16 Set , 2025 - Acquisto Casa

Imposta registro, ipotecaria e catastale Roma

Guida completa a imposta di registro, ipotecaria e catastale a Roma: calcoli, esempi reali e consigli pratici per chi compra o vende casa.

Sono Federico Canziani, agente immobiliare a Roma, aiuto chi vuole vendere o acquistare casa con professionalità e trasparenza. Quando si acquista o si vende un immobile a Roma, oltre al prezzo concordato tra le parti, bisogna considerare anche le imposte legate all’atto notarile. Le principali sono tre: imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale.
Comprenderne il funzionamento è fondamentale per evitare sorprese economiche e per pianificare correttamente l’operazione immobiliare. In questa guida analizzeremo nel dettaglio come funzionano, quali aliquote si applicano nel 2025 e come queste imposte incidono nel mercato immobiliare romano.


Indice dei contenuti


Cos’è l’imposta di registro e come funziona a Roma

L’imposta di registro è il tributo che si paga quando si stipula un atto di compravendita immobiliare davanti al notaio.
Nel 2025, le regole prevedono:

  • Acquisto da privato: l’imposta di registro è pari al 9% del valore catastale rivalutato (non sul prezzo dichiarato), con un minimo di 1.000 €.
  • Acquisto con agevolazione prima casa: l’imposta scende al 2% del valore catastale, sempre con minimo 1.000 €.
  • Acquisto da impresa costruttrice con vendita entro 5 anni: non si paga l’imposta di registro proporzionale, ma l’IVA (4% prima casa, 10% seconda casa). In questo caso l’imposta di registro è fissa a 200 €.

📌 A Roma, dove il valore catastale spesso è molto più basso rispetto al prezzo di mercato, l’applicazione del cosiddetto “prezzo-valore” è un vantaggio per l’acquirente. Ad esempio, un appartamento che si vende a 300.000 € in Prati può avere una rendita catastale che porta a un valore imponibile di 150.000 €. In questo caso, l’imposta si calcola su 150.000 € e non sul prezzo di mercato.

👉 Per approfondire consulta la guida completa per acquistare casa a Roma.


Imposte ipotecaria e catastale: differenze e applicazioni

Oltre all’imposta di registro, in ogni atto di trasferimento immobiliare vanno pagate anche imposta ipotecaria e imposta catastale.

  • Imposta ipotecaria: serve per la trascrizione dell’atto nei Registri Immobiliari.
  • Imposta catastale: serve per l’aggiornamento dei dati dell’immobile nei registri catastali.

Nel 2025, le regole prevedono:

  • Prima casa: entrambe in misura fissa di 50 € ciascuna.
  • Altri casi: possono essere in misura fissa (200 €) o proporzionale (2%) a seconda dell’operazione e del soggetto venditore.

📌 In una compravendita tipica a Roma, se un privato vende un appartamento, l’acquirente paga 9% di registro (o 2% se prima casa), 50 € di ipotecaria e 50 € di catastale.
Se invece l’acquisto è da costruttore con IVA, le due imposte sono fisse a 200 € ciascuna.

👉 Scopri di più sulla valutazione immobiliare a Roma.


Agevolazioni prima casa e casi pratici a Roma

L’agevolazione “prima casa” continua ad essere un forte incentivo per chi acquista a Roma.
I requisiti principali sono:

  • non essere titolare di altri diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altra abitazione nello stesso Comune;
  • non possedere, su tutto il territorio nazionale, altre abitazioni acquistate con agevolazioni prima casa;
  • stabilire la residenza nel Comune entro 18 mesi dall’acquisto.

Esempio pratico a Roma

Un giovane acquirente compra un bilocale a San Lorenzo per 220.000 €.
La rendita catastale è 650 €. Rivalutata ×115,5 porta a un valore imponibile di circa 75.075 €.

  • Imposta di registro: 2% su 75.075 € = 1.501 €
  • Imposta ipotecaria: 50 €
  • Imposta catastale: 50 €
    Totale imposte: 1.601 €, molto inferiore rispetto a un calcolo sul prezzo reale.

👉 Per approfondire consulta la guida mutuo Roma.


Esempio a Roma: calcolo imposte su un appartamento a Monteverde

Immaginiamo la compravendita di un appartamento a Monteverde del valore di mercato di 350.000 €.
La rendita catastale è di 900 €, che moltiplicata ×115,5 dà un imponibile di 103.950 €.

  • Acquisto come prima casa:
    • Registro 2% = 2.079 €
    • Ipotecaria 50 €
    • Catastale 50 €
    • Totale: 2.179 €
  • Acquisto come seconda casa:
    • Registro 9% = 9.356 €
    • Ipotecaria 50 €
    • Catastale 50 €
    • Totale: 9.456 €

Questo esempio mostra quanto possa incidere l’agevolazione prima casa e quanto sia importante verificare i requisiti prima di rogitare.

👉 Vuoi sapere quanto vale la tua casa a Roma? Richiedi una valutazione gratuita.


Conclusioni e Consigli pratici

L’imposta di registro, insieme alle imposte ipotecaria e catastale, rappresenta una parte essenziale dei costi di acquisto immobiliare.
Conoscere le regole permette di stimare correttamente le spese e sfruttare al meglio le agevolazioni disponibili.

Consigli pratici

  • Verifica sempre la rendita catastale prima di firmare il preliminare.
  • Consulta il notaio per capire se è più conveniente optare per IVA o per registro.
  • Se sei indeciso se comprare o vendere, valuta bene la differenza tra prezzo di mercato e valore catastale.

👉 Per approfondire consulta l’andamento affitti a Roma settembre 2025.

Se stai pensando di vendere o acquistare casa a Roma, affidati a un professionista che conosce il mercato.
Compila il modulo per ricevere una consulenza dedicata.


, , , , , , , , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *