Nuove regole sull’occupazione abusiva: con l’art. 634 bis CP previsti sgomberi immediati e risarcimenti per i proprietari di casa a Roma.
Sono Federico Canziani, agente immobiliare a Roma, aiuto chi vuole vendere o acquistare casa con professionalità e trasparenza.
L’occupazione abusiva degli immobili è sempre stata una delle paure principali dei proprietari di casa. Spesso, infatti, chi si ritrova vittima di un’occupazione illecita affronta percorsi giudiziari lunghi e complessi, con tempi di sgombero incerti e danni economici difficili da recuperare. Con il Decreto Sicurezza 2025 è stato introdotto l’articolo 634 bis del Codice Penale, una norma che rappresenta un importante punto di svolta nella tutela della proprietà immobiliare.
In questo articolo vedremo nel dettaglio cosa cambia, quali strumenti sono stati messi a disposizione dei proprietari e come questa novità si inserisce nel più ampio contesto del mercato immobiliare di Roma, dove la sicurezza e la gestione degli immobili hanno un impatto diretto sulla fiducia di chi decide di comprare o vendere casa.
L’articolo 634 bis CP: quando è entrato in vigore
L’articolo 634 bis è stato introdotto con la Legge n. 80 del 9 giugno 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 12 aprile 2025.
La norma punisce con la reclusione da 2 a 7 anni chi occupa un immobile con minaccia o violenza, impedendo al legittimo proprietario di rientrarne in possesso.
La novità più rilevante, tuttavia, non è solo la pena prevista, ma la possibilità di ottenere lo sgombero immediato: un passo fondamentale per evitare che l’immobile resti inutilizzabile per mesi o anni.
L’occupazione abusiva diventa reato autonomo
Prima di questa riforma, l’occupazione abusiva era regolata dall’articolo 633 CP (“invasione di terreni o edifici”).
Le nuove norme hanno creato un reato autonomo, specifico per gli immobili ad uso abitativo, con procedure accelerate che consentono al proprietario di tutelarsi in tempi molto più rapidi.
Per esempio, anche chi ha già ottenuto lo sfratto per morosità ma si ritrova l’inquilino che rifiuta di lasciare l’alloggio, può ora beneficiare della nuova disciplina.
👉 Questo aspetto ha un forte impatto soprattutto a Roma, città dove il mercato degli affitti è molto attivo e il problema degli inquilini morosi è diffuso.
Tutela dei proprietari: cosa cambia
L’obiettivo principale dell’art. 634 bis CP è garantire una tutela effettiva della proprietà privata.
- La polizia giudiziaria può intervenire immediatamente se ha fondati motivi di occupazione abusiva.
- Su autorizzazione del Pubblico Ministero, le forze dell’ordine possono sgomberare l’immobile anche con l’uso della forza.
- Il giudice può ordinare lo sgombero immediato con un decreto, senza dover attendere lunghi procedimenti civili.
Questa semplificazione è un vantaggio enorme per chi possiede case in vendita a Roma o appartamenti dati in affitto, perché riduce il rischio di immobilizzazione del bene.
Risarcimento e indennizzo
Oltre allo sgombero, la legge introduce anche il diritto al risarcimento del danno:
- Il danno patrimoniale può essere dimostrato con prove dirette (ad esempio mancati canoni di affitto).
- Se il danno non è facilmente dimostrabile, il giudice può stabilire un rimborso forfettario basato sul valore medio dell’affitto di mercato a Roma.
Immaginiamo un appartamento nel quartiere San Giovanni occupato abusivamente: se il canone medio di affitto è 900 € al mese, il giudice può stabilire un risarcimento pari a quell’importo per ogni mese di occupazione.
Inoltre, il proprietario può chiedere anche i danni non patrimoniali, legati al disagio psicologico o al turbamento subito, purché dimostrabili.

Collegamento con il mercato immobiliare romano
Questa norma ha ricadute dirette anche sul mercato:
- I proprietari si sentono più tutelati, quindi sono più propensi a vendere casa a Roma o a mettere in locazione i propri immobili.
- Gli acquirenti hanno maggiore fiducia nel fare un investimento, sapendo che la legge consente uno sgombero rapido in caso di occupazioni abusive.
- Le agenzie immobiliari, come la mia, possono offrire un supporto concreto a chi vuole acquistare o affittare con serenità.
👉 Se vuoi approfondire come queste novità influenzano il valore del tuo immobile, leggi anche la guida completa per vendere e acquistare casa a Roma.
Relazione con l’articolo 648 bis CP: il riciclaggio
Nel testo originale del decreto viene richiamato anche l’art. 648 bis CP, che disciplina il reato di riciclaggio.
Sebbene sia un argomento distinto, è interessante notare come entrambe le norme puntino a colpire comportamenti che ledono i diritti dei cittadini e alterano il mercato, immobiliare e non solo.
Conclusioni
L’introduzione dell’articolo 634 bis CP rappresenta una svolta per la tutela della proprietà privata.
Per chi possiede immobili, soprattutto in una città dinamica come Roma, significa maggiore sicurezza e strumenti concreti per difendere i propri diritti.
➡️ Se stai pensando di vendere casa a Roma a settembre 2025, affidati a un professionista che conosce il mercato e le nuove tutele giuridiche.
➡️ Se invece desideri comprare casa a Roma a settembre 2025, avere un agente immobiliare esperto al tuo fianco ti aiuterà a scegliere con maggiore tranquillità.